L’intelligenza artificiale sta cambiando pian piano anche il modo di guidare e orientarsi per le strade. La prerogativa è agevolare gli automobilisti, cercando di evitare code, incidenti, ingorghi, grazie ad un sistema di aggiornamento sempre continuo.

L’App di navigazione social Waze contiene oltre 360mila Mapp Editor, 700 traslator provenienti da 50 paesi diversi, incaricati di redigere e tradurre le indicazioni stradali nella loro lingua. Un navigatore nato sotto forma di un app social è rivoluzionario e affidabile, perché gli utenti stessi segnalano la presenza di ingorghi o tratti di strada bloccati. Grazie a questa connessione continua, gli utenti Wazer riescono a rimanere costantemente aggiornati

L’intelligenza artificiale, attraverso il machine learning ha permesso all’app di mappare e registrare i limiti di velocità per 300 milioni di tratti stradali. Questo ha permesso agli utenti di guidare in sicurezza e nel pieno rispetto della legge. Il beneficiario di questa impostazione è l’ottimizzazione dei percorsi in funzione. L’utente deve solo impostare questi dati nell’icona “Viaggi pianificati”, oppure sincronizzare semplicemente il calendario.

Un altro esempio di interazione tra l’intelligenza artificiale e il machine learning di Waze è il carpooling. Attraverso questa nuova strategia, qualsiasi individuo può effettuare una prenotazione con un clic e viaggiare in poltrona su un mezzo mosso a batterie. Il sistema è in fase di test in Germania, dal 2019 sarà ufficialmente attivo anche in Finlandia. L’obiettivo è di espandere il carpooling in tutta Europa, entro il 2020. In Italia il progetto appare ancora una semplice suggestione, a causa delle aspre diatribe con i taxisti. Le incertezze e le paure verso le innovazioni sono legittime, ma la tecnologia opera per un futuro smart e più sicuro anche nel mondo dei trasporti.

Fonte: Waze, sempre più intelligenza artificiale per evitare le code

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