Gennaro CILIBERTO, “Intelligenza artificiale e medicina personalizzata: quale futuro?”

Abstract dell’intervento

L’intelligenza artificiale (AI) cerca di riprodurre i processi mentali complessi caratteristici dell’intelligenza umana mediante l’uso di algoritmi sviluppati e computer addestrati a imparare da successi ed errori. L’esplosione delle scienze ‘omiche così come l’ottenimento di moli enormi di dati in ambito sanitario rende sempre più affascinante, anche se estremamente complesso, poter interpretare ed integrare questa enorme mole di dati mediante l’uso della AI a fini diagnostici e terapeutici. Le aspettative sono enormi, ma altrettanto notevoli sono le sfide tecnologiche (tra cui soprattutto l’implementazione di cartelle cliniche elettroniche e la interoperabilità di dati tra diverse istituzioni) così come le implicazioni bioetiche ed il rispetto della privacy. Siamo appena agli inizi di questo percorso ma le applicazioni della AI con approcci più o meno sofisticati sono particolarmente perseguite in ambito oncologico dove l’AI fa prospettare un crescente sviluppo di una medicina personalizzata ritagliata alle caratteristiche dell’individuo e della sua particolare malattia. Si parla a questo riguardo sempre di più di Oncologia Digitale. Si prevede nei prossimi decenni una vera e propria rivoluzione nella modalità di interazione tra medico e paziente, di una esplosione di strumenti informatici da validare attraverso sperimentazioni cliniche e l’emergere di nuove future professionali.

Intervento nel Convegno – SESSIONE CASI Sabato 26 settembre ore 13.00 – 14.15


Breve biografia

Il Prof Gennaro Ciliberto si è laureato a Napoli in Medicina e Chirurgia nel 1978. Ha lavorato all’European Molecular Biology Laboratory di Heidelberg dal 1979 al 1987. Dal 1978 al 1990 è stato Professore Associato di genetica dei microrganismi e nel 1990 è diventato Professore Ordinario di Biologia Molecolare. Dal 1991 al 2009 ha lavorato presso l’Istituto di Ricerche di Biologia Molecolare (IRBM) P. Angeletti di Pomezia prima come Capo Dipartimento di Biologia Cellulare e Molecolare, in seguito come Direttore Scientifico. Dal 2012 al 2016 è stato Direttore Scientifico dell’IRCCS Istituto Nazionale Tumori Pascale di Napoli e dal 2016 è Direttore Scientifico dell’IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma. Attualmente è Presidente della Federazione Italiana Scienze della Vita (FISV) e componente del Comitato Esecutivo di Alleanza Contro il Cancro (ACC). Nella sua lunga carriera scientifica si è occupato di numerosi argomenti scientifici prevalentemente in ambito di ricerca immunologica (inclusi vaccini) e oncologica con forte enfasi sul trasferimento tecnologico dei risultati scientifici conseguiti. Ha pubblicato circa 300 articoli scientifici ed è inventore di più di 30 brevetti.