È possibile usare l’intelligenza artificiale per “tradurre” pensieri ed emozioni in linee, curve e colori. Attraverso un’interazione tra mente e macchina il team della start up Vibre di Cesena è riuscito nell’impresa di legare arte e scienza. I segnali del cervello vengono elaborati da un’applicazione e riportati su tela. Dipingere con il pensiero è realtà.

Il gruppo di ricerca di Cesena è indirizzato ad obiettivi nel campo della riabilitazione neuro-motoria e per pazienti con ictus e lesioni cerebrali. Da queste ricerche sono nate anche applicazioni creative, come appunto, quella di dipingere con il pensiero utilizzando gli impulsi cerebrali. La scoperta si chiama BrainArt ed è diventata un’azienda che permette, a chi desidera, di realizzare una tela a partire dalle proprie emozioni.

BrainArt, sostengono i fondatori, è un connubio tra arte e scienza. Attraverso tradizionali elettroencefalografi, è possibile intercettare i  flussi di corrente elettrica prodotti dal cervello. I nostri neuroni, infatti, generano un campo magnetico che può essere rilevato, grazie a sensori ultrasensibili, sul cuoio capelluto. A questo punto l’intelligenza artificiale aiuta a interpretare questi segnali di bassissima intensità e qualità, applicando algoritmi complessi, che gli attribuiscono un significato preciso.

Sembra proprio che l’intelligenza artificiale sia riuscita a combinare arte e scienza.

Fonte
BrainArt. Dipingere con il cervello grazie all’intelligenza artificiale

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