Vittorio CALAPRICE, “L’approccio europeo all’Intelligenza artificiale tra ecosistema dell’eccellenza ed ecosistema della fiducia”

Abstract intervento

L’intelligenza artificiale si sta sviluppando rapidamente. Cambierà le nostre vite migliorando l’assistenza sanitaria (ad esempio rendendo le diagnosi più precise e consentendo una migliore prevenzione delle malattie), aumentando l’efficienza dell’agricoltura, contribuendo alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all’adattamento ai medesimi, migliorando l’efficienza dei sistemi di produzione mediante la manutenzione predittiva, aumentando la sicurezza dei cittadini europei e in molti altri modi che possiamo solo iniziare a immaginare. 
Al tempo stesso, l’intelligenza artificiale (IA) comporta una serie di rischi potenziali, quali meccanismi decisionali opachi, discriminazioni basate sul genere o di altro tipo, intrusioni nelle nostre vite private o utilizzi per scopi criminali. In un contesto di forte concorrenza globale, è necessario un solido approccio europeo, basato sulla strategia europea per l’IA presentata nell’aprile 20181.
Per sfruttare le opportunità e affrontare le sfide derivanti dall’IA, l’UE deve parlare con un’unica voce e definire il suo modo di promuovere lo sviluppo e la diffusione dell’IA basandosi sui valori europei. La Commissione si impegna a favorire i progressi scientifici, a preservare la leadership tecnologica dell’UE e a garantire che le nuove tecnologie siano al servizio di tutti gli europei e ne migliorino la vita rispettandone i diritti.
La presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha annunciato nei suoi orientamenti politici un approccio europeo coordinato alle implicazioni umane ed etiche dell’intelligenza artificiale e una riflessione volta a migliorare l’uso dei big data per favorire l’innovazione. 
La Commissione sostiene pertanto un approccio normativo e orientato agli investimenti con il duplice obiettivo di promuovere l’adozione dell’IA e di affrontare i rischi associati a determinati utilizzi di questa nuova tecnologia.

LIBRO BIANCO sull’intelligenza artificiale – Un approccio europeo all’eccellenza e alla fiducia

Intervento nel Convegno – GOVERNANCE VENERDì 25 SETTEMBRE – SESSIONE GOVERNANCE ore 9.30 – 14.00


Breve biografia

Commissione Europea – Rappresentanza in Italia
Vittorio CALAPRICE, Analista politico e relazioni istituzionali

Dal 2007 lavora come analista politico nella Rappresentanza in Italia della Commissione europea dove si occupa in particolare di “political intelligence” e temi legati all’economia  digitale (https://ec.europa.eu/italy/about-us/contact_it). Docente a contratto presso università e centri studi, ha insegnamenti presso la SIOI, la LUISS, la Link Campus University, l’Università degli Studi di Bari, l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, l’Università degli Studi di Roma Tre. In quest’ultima è titolare del corso “Mercato unico digitale per la costruzione dell’Unione europea”.