Luca MAGNONI, “Il passaggio dai Big Data ai Sensata®”

Abstract dell’intervento

Le parole trasportano le nostre emozioni, riportando ciò che ci fa sentire vivi e cosa ci tiene più lontani. Hanno un significato e un valore diverso a seconda di chi le pronuncia e del momento, ma anche di chi le ascolta. Nella società di oggi ci confrontiamo quotidianamente con persone di lingue, culture ed etnie differenti ed è sempre più necessario comprendere meglio i desideri, i bisogni e le paure delle persone per attuare qualsiasi forma di evoluzione e di cambiamento. Le ricerche incentrate sui Big Data non sono sufficienti per restituire proiezioni realistiche e spesso danno risultati discordanti con ciò che poi si verifica realmente. L’aspetto qualitativo dei dati è dunque fondamentale per interpretare correttamente la realtà e innescare un dialogo che porti alla costruzione di percorsi di senso tra Aziende, Enti e Istituzioni con il proprio pubblico.

Intervento in IA NO STOP – SOCIETA’ Venerdì 25 settembre ore 14.45 – 16.15


Breve biografia

Luca Magnoni è CEO di Tootoom, Fondatore e Direttore Creativo di Hydrogen e docente di Brand Strategy presso l’Accademia di Comunicazione di Milano. Designer, musicista, giornalista e artista digitale, ha contribuito alle correnti avanguardiste artistiche affermando da sempre la validità del digitale come mezzo di espressione. Dopo importanti esperienze in agenzie di comunicazione milanesi è stato chiamato a dirigere la testata giornalistica nazionale Computer Arts per il gruppo Future portandola in pochi anni a diventare il punto di riferimento per la creatività italiana. In qualità di Design & Creative Director del Gruppo Ninja ha introdotto per primo l’Unconventional Marketing in Italia, occupandosi della strategia per i più importanti Brand internazionali e, grazie ai successi raggiunti, nel 2006 viene nominato Executive Member dello IADAS di New York, la prestigiosa Accademia Internazionale che raggruppa i migliori talenti creativi e innovatori worldwide. Il suo costante studio dei linguaggi e dei sistemi di comunicazione lo hanno portato a creare i Sensodata®, il primo e unico sistema algoritmico che lavora sull’Empatia per identificare i punti di contatto e di attrito tra persone, aziende e prodotti, permettendo così di innescare il dialogo tra le parti.